AVVOCATO  PIERGIORGIO PLANTERA  –  TEL-FAX: 08331867027 MAIL: P.PLANTERA@STUDIOPLANTERA.IT

AVVOCATO PIERGIORGIO PLANTERA

DIRITTO DELLA PREVIDENZA SOCIALE

Il Diritto della Previdenza Sociale costituisce un fondamentale ambito giuridico finalizzato a garantire la sicurezza economica e il benessere dei cittadini. Questa disciplina normativa regola l’accesso e la fruizione di prestazioni sociali, quali pensioni e indennità, al fine di tutelare gli individui in situazioni di vulnerabilità, come disoccupazione, malattia o vecchiaia. Un avvocato esperto in materia di previdenza sociale può fornire consulenza specializzata, assistendo i clienti nella comprensione dei propri diritti, nell’affrontare controversie con gli enti previdenziali e nell’ottenere il massimo beneficio possibile. Affidarsi a un professionista del settore è fondamentale per navigare in questo complesso panorama normativo e garantire una tutela legale adeguata nei confronti delle istituzioni preposte.

Invalidità Civile

Legge 104/92

Invalidità contributiva

Inail

Indennità di Frequenza

Invalidità Civile

Cos’è? L’invalidità civile è uno stato di disabilità riconosciuto dalla legge, che limita in modo significativo la capacità di una persona di svolgere le normali attività quotidiane. Questo riconoscimento può comportare benefici e sostegni da parte dello Stato per aiutare la persona invalida a fronteggiare le sfide quotidiane.

Cosa facciamo? Analizziamo attentamente la situazione del paziente per determinare l’idoneità per il riconoscimento dell’invalidità civile. Lo assistiamo nel processo di presentazione della domanda e forniamo rappresentanza legale durante le fasi di valutazione, ricorso o appello, se necessario.

Requisiti per la richiesta
  1. Richiesta di visita medica: La persona interessata o il suo rappresentante legale deve presentare una richiesta di visita medica presso l’INPS. La richiesta può essere compilata online o presso gli uffici dell’INPS.
  2. Esame medico: Dopo la presentazione della richiesta, l’INPS convoca il richiedente per un esame medico da parte di una Commissione Medica. Questa commissione valuterà le condizioni di salute e il grado di invalidità della persona.
  3. Valutazione dell’invalidità: La Commissione Medica stabilisce il grado di invalidità, che può essere totale o parziale, temporanea o permanente.
  4. Decisione dell’INPS: In base ai risultati della valutazione medica, l’INPS prende una decisione sulla concessione dell’invalidità civile e comunica al richiedente l’esito della domanda.
  5. Ricorso: Nel caso in cui la richiesta venga respinta ingiustamente, è possibile presentare un ricorso attraverso una nostra consulenza presso lo Studio Legale Plantera.

Per qualsiasi informazione non esitare a contattarci:  Avv. Piergiorgio Plantera – Area Contatti / Whatsapp

Legge 104/92

Cos’è?  La legge 104/92 è una normativa italiana che fornisce supporto e agevolazioni per le persone con disabilità e le loro famiglie. È stata promulgata nel 1992 ed è stata oggetto di successive modifiche nel corso degli anni. La legge è anche nota come “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate

Cosa facciamo? Consulenza legale al paziente e ai familiari. E’ importante rivolrgersi a un avvocato specializzato in diritto previdenziale come il sottoscritto. Può essere utile, specialmente in situazioni complesse o quando si affrontano contestazioni o ricorsi. Analizziamo attentamente la situazione specifica del paziente per trovare la migliore soluzione possibile.

Requisiti per la richiesta
1. Certificato introduttivo: Rivolgersi al medico curante per il rilascio del certificato introduttivo in modo che possa attestare la natura della patologia insieme agli eventuali certificati specialistici correlati al caso. Tale certificato verrà compilato dal medico su supporto informatico ed inviato telematicamente all’INPS.

2. Codice univoco e firma: Ricevere dal medico il codice univoco generato dal sistema informatizzato e il certificato introduttivo firmato in originale (con validità 90 giorni).

3. Richiesta INPS: Presentare la domanda all’INPS per via telematica. Si può fare sia autonomamente registrandosi sul sito dell’INPS, che attraverso gli enti abilitati (patronati sindacali, CAAF, altre organizzazioni).

4. Visita: Presentarsi alla conseguente convocazione della visita per l’accertamento della condizione di invalidità. E’ possibile richiedere la visita domiciliare (rivolgendosi al medico curante) qualora il trasporto comporti dei rischi alla persona.

5. Verbale definitivo: Attendere l’invio da parte dell’INPS del verbale definitivo che avviene entro 45 giorni dalla presentazione della domanda. In caso di mancato riconoscimento è possibile effettuare un ricorso attraverso lo Studio Legale Plantera per avvalersi di tale diritto mancato e tutelare la persona. Non esitare a contattarci per qualsiasi informazione o richiedere un appuntamento.

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Invalidità Contributiva

Cos’è? L’invalidità contributiva è un tipo di pensione o prestazione economica erogata in base al contributo previdenziale versato da un individuo durante la sua vita lavorativa. Per ottenere questa prestazione, è generalmente richiesto un periodo di contribuzione minimo e il riconoscimento di un grado di invalidità che limiti in modo significativo la capacità lavorativa.

Cosa facciamo? Ti assistiamo nel compilare e presentare la domanda. Questo può essere particolarmente importante per garantire che tutti i documenti necessari siano inclusi e che la richiesta sia correttamente preparata. Ti aiutiamo a comprendere i requisiti per il riconoscimento e, nel caso in cui la richiesta di invalidità contributiva venga respinta, ti aiutiamo nella presentazione di ricorsi o appelli.

Requisiti per la richiesta
  1. Esame della propria situazione: Valutare attentamente la propria situazione, inclusi i dettagli della propria condizione di salute, la storia lavorativa e i contributi previdenziali versati.
  2. Documentazione medica: Raccogliere documentazione medica che attesti la propria condizione di salute. Questa documentazione può includere certificati medici, referti, analisi cliniche e altre prove pertinenti.

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Inail

Cos’è? L’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) è un ente italiano preposto alla gestione dell’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Fondato nel 1934, l’INAIL è un organismo pubblico economico vigilato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Cosa facciamo? Ci impegniamo ad assistere i lavoratori nel processo di richiesta di prestazioni INAIL in caso di infortuni sul lavoro o malattie professionali. Ciò può includere la compilazione della documentazione necessaria, la presentazione delle richieste e la gestione delle eventuali contestazioni.

Requisiti per la richiesta
  1. Documentazione medica: Raccogliere tutta la documentazione medica relativa all’infortunio sul lavoro o alla malattia professionale. Questa documentazione può includere certificati medici, referti diagnostici, relazioni degli specialisti e qualsiasi altro documento rilevante.
  2. Denuncia dell’infortunio o della malattia: Assicurarsi di aver presentato la denuncia dell’infortunio sul lavoro o della malattia professionale presso il datore di lavoro entro i termini stabiliti dalla legge. Questa denuncia è un passo essenziale per l’apertura del procedimento presso l’INAIL.
  3. Contattare l’INAIL: Prima di rivolgersi a un avvocato, è consigliabile contattare l’INAIL per ottenere informazioni aggiuntive e comprendere meglio il processo di richiesta delle prestazioni. L’INAIL può fornire indicazioni sui documenti richiesti e sui passaggi da seguire.

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Indennità di frequenza

Cos’è? In Italia, l’indennità di frequenza è una prestazione economica erogata dall’INPS a favore degli studenti con disabilità che frequentano istituti di istruzione scolastica di ogni ordine e grado. L’obiettivo dell’indennità di frequenza è sostenere economicamente le famiglie degli studenti con disabilità nel coprire i costi aggiuntivi che possono derivare dalla frequenza scolastica.

Cosa facciamo? Valutiamo la certificazione di disabilità dello studente, fornendo consulenza legale sulla validità del documento e sulla sua adeguatezza per ottenere l’indennità di frequenza. Nel caso in cui vi siano controversie riguardo all’assegnazione o alla sospensione dell’indennità di frequenza, rappresentiamo legalmente lo studente o la famiglia, intervenendo nei confronti dell’INPS o di altre istanze coinvolte con eventuali ricorsi o appelli.

Requisiti per la richiesta
  1. Richiesta di visita medica: La persona interessata o il suo rappresentante legale deve presentare una richiesta di visita medica presso l’INPS. La richiesta può essere compilata online o presso gli uffici dell’INPS.
  2. Esame medico: Dopo la presentazione della richiesta, l’INPS convoca il richiedente per un esame medico da parte di una Commissione Medica. Questa commissione valuterà le condizioni di salute e il grado di invalidità della persona.
  3. Valutazione dell’invalidità: La Commissione Medica stabilisce il grado di invalidità, che può essere totale o parziale, temporanea o permanente.
  4. Decisione dell’INPS: In base ai risultati della valutazione medica, l’INPS prende una decisione sulla concessione dell’invalidità civile e comunica al richiedente l’esito della domanda.
  5. Ricorso: Nel caso in cui la richiesta venga respinta ingiustamente, è possibile presentare un ricorso attraverso una nostra consulenza presso lo Studio Legale Plantera.

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